I nostri ragazzi qualificati alle Finali Nazionali di Orienteering

Non importa quello che trovi alla fine della corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunti al traguardo ma avere avuto il coraggio di partire (Jesse Owens).
Nell’articolo relativo a “ SPORT A SCUOLA” pubblicato nel mese di giugno, avevamo annunciato la qualificazione dei nostri ragazzi alle Finali Nazionali di Orienteering; finali che si sarebbero svolte a Settembre (inizio anno scolastico 2018/19) in Abruzzo. Il nostro Istituto ha infatti partecipato con le squadre maschile e femminile, composte dai seguenti atleti: Puri Guglielmo, Kirillov Matvey, Mingardi Federico, Biazzi Viola, Rossi Sofia, Lorenzotti Maria Elena.

Oriennteering vuol dire orientarsi, volgersi verso oriente; significa ricercare gli elementi necessari per fissare la propria posizione nello spazio. È una disciplina associata all’atletica leggera e organizzata dalla FISA (Federazione italiana sport orientamento). È un’attività volta a promuovere la difesa ecologica dell’ambiente, l’uso delle palestre naturali e lo sviluppo di una personalità indipendente e intraprendente. L’orienteering sviluppa capacità atletiche e intellettuali poiché richiede lo svolgimento di compiti diversificati. È necessario orientare la carta topografica, valutare le distanze, scegliere il percorso, memorizzarlo, avanzare velocemente. Nelle gare di orienteering la corsa di fondo è un elemento fondamentale, così come l’abilità di interpretare e leggere la carta. Gli atleti, provvisti di carta topografica, devono, attraverso una prova a cronometro, raggiungere il traguardo identificando una serie di punti di controllo costituiti da segnali a forma di lanterne, numerate progressivamente. Ogni lanterna possiede un codice e una punzonatrice per timbrare il cartellino di gara. Vince il concorrente che nel minor tempo possibile riuscirà a individuare tutti i punti di controllo in modo corretto e nell’ordine prestabilito.

I nostri atleti/studenti sono arrivati martedì 18 settembre insieme a tante altre rappresentative scolastiche di Istituti e Scuole secondarie di II grado provenienti da tutte le Regioni d’Italia. Circa 300 tra studenti, arbitri e docenti accompagnatori hanno animato e colorato di sorrisi e allegria la città di Chieti con un entusiasmo che solo la scuola riesce a creare. Sono stati ospitati in un Hotel nei pressi della spiaggia del Riccio di Ortona, in un paesaggio dove la montagna si affaccia sui lidi marini. L’evento, fortemente voluto dal MIUR, in collaborazione con il CONI e la FISA, ha affidato alla Regione Abruzzo il compito di organizzare questa prestigiosa manifestazione, incoronando Chieti regina dello sport di orientamento. La prima gara si è svolta il 19 settembre a Passo Lanciano, impianto sportivo nei pressi della Majella, ad una quota di circa 1500 mt. Nel pomeriggio i ragazzi hanno partecipato alla cerimonia di apertura che si è svolta nel centro storico di Chieti, con l’accensione del tripode dei Campionati Studenteschi e coreografie ideate e curate dagli Istituti Scolastici della città. Il giorno successivo, a conclusione della manifestazione, gli atleti si sono cimentati nella gara a staffetta lungo le vie della città.

Entrambi i percorsi, in alta quota e nel centro storico, hanno messo a dura prova le capacità tecniche degli ragazzi che hanno visto anche una notevole partecipazione di atleti studenti diversamente abili, impegnati nel Trail-Orienteeering. Tale specialità è una variante dello sport di orientamento classico ed è particolarmente adatto alle persone che hanno limiti nella mobilità. Il Trail – O è l’orientamento di precisione e le lanterne possono essere individuate anche da lontano e segnalate sulla propria carta di controllo attraverso strade e sentieri percorribili anche da atleti con difficoltà motorie. La nostra rappresentanza, i ragazzi dell’ I.I.S.S.T, sono rientrati nella serata del 20 settembre con un sesto posto nella gara individuale allievi e decimo nella gara a staffetta; per le allieve un diciottesimo posto per l’individuale e un settimo per la staffetta. Bravi i nostri ragazzi, buone le prestazioni, buona la posizione in classifica… noi, siamo fieri di voi.
Cogliamo l’occasione per ricordare che l’Associazione Sportiva Dilettantistica Scolastica “Ettore Majorana”, creata venti fa anni propose proprio l’orienteering nel nostro territorio, sviluppandosi soprattutto in ambito escursionistico. A distanza di tempo riteniamo il momento maturo per riprendere con forza l’originale obiettivo e proporre al nostro territorio un percorso che, oltre ad essere sportivo (nelle gare studentesche i risultati ci hanno portato a rappresentare più volte la nostra regione in gare nazionali finendo tra le prime sei regioni in Italia), è soprattutto formativo per i giovani, ma anche per gli adulti, nello sviluppare competenze organizzative, capacità di scelta e finalità sociali orientate a coniugare sport e inclusione.

Attualmente ci stiamo organizzando per:
– costituire una squadra federale di ragazzi e adulti, che gareggerà a livello regionale e nazionale; in questo momento sarebbe l’unica in Umbria e potrebbe avviarsi a raccogliere atleti sia dalla provincia di Perugia che di Terni;
– svolgere attività di promozione dell’orienteering nelle scuole del nostro comprensorio;
– formare, oltre che atleti, anche allenatori, giudici, cartografi (la cartografia d’orientamento è per alcuni una professione);
– creare carte del nostro territorio adatte ad accogliere eventi di orienteering, anche in mountain bike (es. circuito dei borghi storici, o gare anche importanti sull’altopiano dell’Alfina);
– come avvenuto in passato, mettere in calendario federale gare importanti (interregionali o nazionali) già nel 2019 e pensare ad un circuito internazionale di più giorni con sede ad Orvieto (si sta ora progettando un circuito internazionale di cinque giorni nei centri storici di Bevagna, Foligno, Spello ed Assisi, previsti 600 atleti da tutta Europa).

Con la speranza di poter realizzare questo sogno e raccontare nuove avventure un abbraccio a tutti i nostri ragazzi.

I Docenti di Scienze Motorie e Sportive